Pubblicato da: Marco su: 16 maggio 2009
…mi sembrava importante raccontare quello che mi è successo, almeno per far apprezzare quello che si ha ma spesso ci si dimentica di avere : la salute.
Dopo un lungo e duro inverno, pieno di stress personali e lavorativi, mi sentivo stanco e a dire il vero non ho dato ascolto a messaggi che il mio corpo mi mandava, imputando ad una stanchezza “invernale” le cause del mio malessere. Finalmente mi convincono ad andare dal medico che mi trova un’ernia inguinale oltre al fatto che soffro della “Sindrome del camice bianco” cioè ogni volta che un medico mi visita mi si alza la pressione alle stelle ed il cuore va a palla…. e pensare che con i medici ci lavoro da oltre 20anni, vai a capire che cavolo mi passa per la testa.
Faccio la visita chirurgica e mi ricoverano al volo al Sacco, entro il giorno stesso.
Il giorno successivo dopo l’esito degli esami risulta che ho l’emoglobina molto bassa, e quindi l’intervento non si può fare, ma devono capire come mai. Ricoverato in medicina in un paio di giorni la dottoressa mi scopre un soffio al cuore strano, con una ecocardiografia capiscono il problema, Endocardite, ossia un’infezione del cuore, dovuta ad un batterio Streptococcus Mutans che normalmente non rompe le palle, ma questa volta è arrivato al cuore e si stava mangiando le valvole.
Eh si… il giorno successivo mi operano al volo e mi sostituiscono le valvole aortica e mitralica.
Entrato per un’ernia operato al cuore… beh per fortuna mi hanno beccato sta cosa, ma difficile non pensare come sia fragile la vita visto la banalità con cui ho preso questo batterio, probabilmente da una forma influenzale.
Ecco ora sono come nuovo, credo, spero.
Pubblicato da: Marco su: 16 maggio 2009
…dopo un bel po’ di tempo.
Stress personali e lavorativi impedivano un aggiornamento del blog.
Pubblicato da: Marco su: 27 settembre 2008
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Un mio caro amico mi ha invitato all’Oktoberfest, ma proprio non ce la si fa con i ritmi di lavoro che ci sono. Per fortuna la praticità milanese ha fatto venire in mente a qualche buon’anima di importare questo stupendo evento a Milano, credo che un salto ne vada veramente la pena. Il tutto si tiene in viale Brianza a Cinisello Balsamo (entrate da via Matteotti e da via Pelizza da Volpedo), con i seguenti orari : Lun-Gio : dalle 19.00 alle 24.00 e da Ven-Dom : dalle ore 19.00 alla 01.00. |
Pubblicato da: Marco su: 23 settembre 2008
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E’ di qualche giorno fa la notizia della morte di Stefano Rosso, cantante che sdoganò negli anni ’70 lo spinello e subito qualcuno ha pensato di “disincentivare” l’uso del medesimo con delle multe fino a 500€ per chi usa droga in luogo pubblico, facendo perdere immediatamente il romanticismo di questa canzone scanzonata.
In un periodo come questo in cui continua a morire gente travolta da automobilisti ubriachi e strafatti, viene da pensare che questo stretta voluta dai sindaci sia per arginare questo fenomeno ed allora perché non multano anche chi si beve una birra per strada? Beh ovvio che no non è possibile altrimenti tutti i locali chiuderebbero, che fine farebbe la “Milano da Bere”?
Quindi cosa succederà? Beh ovvio! Succederà che Milano si riempirà di macchine con tutti i finestrini chiusi piene di gente che si fumeranno etti di hashish, di piste di coca sul cruscotto, e magari qualche siringa qua e la!
Eh si certo la macchina non è un luogo pubblico è proprietà privata.
Fatta la legge trovato l’inganno, W l’ITALIA!
Pubblicato da: Marco su: 21 settembre 2008
…che ti viene quando vengono affiancate due notizie di cronaca.
Non sai se lo fanno apposta oppure è una normale scaletta ordinata cronologicamente, ma quando senti che un ragazzo, ubriaco e pieno di droga, è stato denunciato per omicidio colposo per aver ucciso passando col rosso un 32enne e subito dopo senti una donna che ha ammazzato il suo ex marito che la picchiava è stata denunciata per omicidio volontario, senti proprio che qualcosa non funziona.
Pubblicato da: Marco su: 21 settembre 2008
E luce fu! Apro questo blog con un post di presentazione, come vuole in bon ton o la netiquette.
Per la verità i vari ebooks e siti affermano che la presentazione del proprio blog deve essere messa come pagina statica o sempre ben visibile, penso invece che la forza di questo nuovo modo di comunicare sia il continuo cambiamento, la possibilità di cambiare in corsa, insomma di crescerci assieme.
Insomma di cosa parlerò? Boh non lo so con esattezza, il pungolo decisivo è venuto dalla risposta mediatica alla sconcertante vicenda di Barbara “Mamma, webmaster e felide bastarda” Black Cat che tramite il suo blog ha sollevato una straordinaria protesta contro l’ignoranza, la stupidità e l’arroganza di certa gente. Sono rimasto impressionato non tanto dalla solidarietà (sono un inguaribile ottimista), della quale non avevo dubbi che fosse arrivata dal popolo del web, ma dal peso che Carrefour è stata costretta a dare alle contestazioni arrivate da tutti. Pochi anni fa episodi simili, sicuramente più numerosi sono passati sotto silenzio, schiacciati dall’impossibilità di far valere la propria voce, dall’inerzia delle istituzioni.
Quindi mi son reso conto che questo strumento è un potente mezzo per dar voce alle proprie idee ed a quelle altrui.
Mi sono dilungato anche troppo e non ho ancora scritto di cosa tratterà questo blog, diciamo che gli argomenti possono sintetizzarsi sulle categorie dei links che ho inserito, non sono un tuttologo (parola oscena in auge qualche anno fa ma comoda), non sono un hacker, forse sono anche uno che ancora si arrabbia vedendo quello che succede nel nostro Bel Paese.